Caso studio · Reti e Sicurezza
Rifacimento del parco switch, da cascata a stella, per una realtà multi-armadio
Una realtà italiana con più armadi di rete aveva nove switch small-business collegati in cascata, uplink saturi e nessuna documentazione. Abbiamo rifatto la rete con due switch core in stack e nove switch di accesso, ognuno collegato al core con due tratte indipendenti, e messo in ordine nomi, VLAN, rete di gestione e credenziali. Oggi non c'è più un singolo punto di guasto e uno strumento interno fotografa lo stato di tutto il parco in un minuto e mezzo.
Dati del progetto
- Settore
- Realtà italiana multi-armadio (settore non pubblicato per anonimato)
- Dimensione
- Sede con più armadi di rete, undici switch dopo l'intervento, oltre dodici VLAN
- Periodo
- 2026, progetto in più fasi, sei mesi dall'analisi alla consegna
- Servizi erogati
- Reti e SicurezzaProgettazione reteAutomazioneDocumentazione infrastrutturaConsulenza tecnicaAssistenza IT
- Tecnologie principali
- Zyxel XS3800 in stackZyxel XGS2220Topologia hub-and-spokeLACP con ridondanza A/BDHCP snooping e LLDP-MEDLoopguard e storm controlPython e ParamikoProton Pass
Situazione iniziale
La rete era cresciuta a strati negli anni, con fornitori che si erano alternati aggiungendo qualche switch dove serviva. Il risultato: nove switch piccoli, di categoria small-business, collegati a catena uno dietro l'altro. La rottura di un solo cavo intermedio isolava interi reparti a valle.
Gli uplink erano sottodimensionati e condivisi tra traffico locale e traffico di passaggio: bastava un picco per saturare tutto. La gestione degli apparati passava dalla stessa rete degli utenti, le protezioni anti-loop e anti-saturazione non erano attive, i nomi degli apparati seguivano tre convenzioni diverse.
Nessun diagramma aggiornato, nessun inventario, conoscenza concentrata in un singolo riferimento esterno. Funzionava giorno per giorno, ma ogni intervento richiedeva di andare a memoria, ogni guasto rischiava di propagarsi e qualunque crescita era impraticabile.
Obiettivi e vincoli
Cosa bisognava ottenere
- Eliminare i singoli punti di guasto: nessun reparto deve restare isolato per un cavo o uno switch.
- Dare a ogni armadio banda propria verso il core, senza traffico di passaggio.
- Rendere la rete leggibile: nomi, VLAN e configurazioni uguali ovunque, documentazione riproducibile.
Cosa condizionava il progetto
- Sostituzione completa degli apparati con la sede in attività: interventi per fasi, armadio per armadio.
- Le VLAN esistenti andavano conservate e rese uniformi, non ridisegnate.
- Le credenziali degli apparati erano sparse in file e script in chiaro e andavano messe in sicurezza.
Soluzione realizzata
Nuovo hardware
Due switch Zyxel XS3800 in stack ridondato come nuovo core, nove switch Zyxel XGS2220 al livello di accesso. Tutti gli apparati precedenti sono stati dismessi.
Da catena a stella
Ogni armadio è collegato direttamente al core con due cavi indipendenti in LACP. Se uno dei due si guasta, l'armadio resta connesso a metà banda senza interruzione. Per le aree lato server la doppia tratta è a 10 Gigabit.
Nomi e VLAN uniformi
I collegamenti seguono una convenzione unica: leggendo l'etichetta si capisce dove va il cavo. Lo schema VLAN è identico su tutti gli switch.
Gestione separata dal traffico utenti
La rete di amministrazione degli apparati è su una VLAN dedicata, separata dal traffico produttivo.
Standard di sito unico
Tutte le porte applicano lo stesso profilo: protezione anti-loop, controllo di saturazione, sicurezza DHCP, auto-configurazione dei telefoni IP via LLDP-MED. Un nuovo switch si configura applicando il template.
Fotografia del parco in 90 secondi
Uno strumento interno in Python interroga tutti gli switch, raccoglie stato delle porte, statistiche di traffico, mappa dei dispositivi connessi e vicini di rete, e genera un report visuale aggiornato.
Credenziali in vault
Le password degli switch sono state spostate dai file e dagli script in chiaro a un vault aziendale centralizzato, con accesso tracciato.
Architettura prima e dopo
Schema semplificato, senza indirizzi, nomi host o dettagli che permettano di ricostruire accessi.
Prima
- Nove switch small-business collegati in cascata
- Uplink condivisi tra traffico locale e di passaggio
- Gestione degli apparati sulla rete degli utenti
- Tre convenzioni di nomi, nessun inventario
Dopo
- Due core Zyxel XS3800 in stack, nove access Zyxel XGS2220 in stella
- Due tratte indipendenti per armadio, 10 Gigabit lato server
- VLAN di gestione dedicata, profilo porta unico
- Nomi uniformi, snapshot del parco in 90 secondi
Verifiche e risultati
9 → 11
apparati: sostituzione completa più due core in stack
Nove switch small-business dismessi; installati due core Zyxel XS3800 in stack e nove access Zyxel XGS2220.
0
singoli punti di guasto tra armadi e core
Criterio: ogni armadio ha due tratte indipendenti verso il core in stack; il guasto di una tratta riduce la banda ma non interrompe il servizio.
60-90 s
per lo snapshot completo del parco
Tempo di esecuzione dello strumento interno che interroga tutti gli undici switch e genera il report.
12+
VLAN documentate su tutti gli switch
Schema VLAN identico su ogni apparato, verificato dal confronto con il template di sito.
Cosa abbiamo controllato e come
| Verifica | Metodo | Esito |
|---|---|---|
| Ridondanza delle tratte verso il core | Ogni armadio collegato al core in stack con due cavi indipendenti in LACP; lo strumento di snapshot mostra lo stato di entrambe le porte di ogni tratta | Nessun singolo punto di guasto tra armadi e core per progetto: se cade una tratta, l'altra porta tutto il traffico |
| Uniformità di VLAN e configurazioni | Confronto delle configurazioni di tutti gli switch con il template di sito, tramite lo strumento di snapshot | Stesso schema VLAN e stesso profilo porta su tutti gli undici apparati |
| Inventario e documentazione | Snapshot completo del parco (porte, traffico, dispositivi, vicini) generato dallo strumento interno | Report rigenerabile in 60-90 secondi con un solo comando |
“Avevamo una rete cresciuta a strati, fatta di switch piccoli messi uno dietro l'altro, che ad ogni guasto rischiava di staccare interi reparti. DF Solutions l'ha ripensata da zero: oggi ogni armadio è attestato direttamente al core con due gambe ridondate, il management è separato dal traffico dati, e con un comando rigeneriamo in un minuto e mezzo la vista completa del parco. Non sembra nemmeno la stessa rete.”
Gestione successiva
- Report dello stato del parco rigenerabile in qualsiasi momento con lo strumento interno.
- Template di configurazione unico per aggiungere o sostituire uno switch.
- Credenziali nel vault aziendale con accesso tracciato.
Autore tecnico
Direttore Tecnico e co-fondatore di DF Solutions
Direzione tecnica del progetto e verifica di questa scheda.
Profilo in Chi siamoServizi collegati
Reti e Sicurezza
Progettazione di reti con VLAN, ridondanza e protezioni sulle porte: il cuore di questo intervento.
Infrastruttura
Armadi, cablaggio ed etichettatura: la parte fisica di un rifacimento di rete.
Assistenza IT
Manutenzione del parco e aggiornamenti con il template di sito.
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