Domande frequenti su Proxmox
Le risposte concrete che ci chiedono prima di partire con un progetto.
Q:Quanto costa Proxmox rispetto a VMware?
Proxmox VE è open source: il software non ha costi di licenza e funziona in produzione anche senza subscription. Le subscription di Proxmox Server Solutions hanno un costo annuale e danno accesso ai repository enterprise e, nei livelli superiori, al supporto diretto del produttore. Nessun lock-in: la attivi o la cambi quando vuoi. Rispetto a vSphere con vSAN ed Enterprise Plus il risparmio sulle licenze arriva facilmente al 70-90%, con funzionalità equivalenti per la maggior parte delle PMI. I listini aggiornati sono sul sito Proxmox.
Listino subscription Proxmox VE →Q:Proxmox è davvero pronto per produzione enterprise?
Sì, da anni. Lo usiamo in produzione su cluster critici (ISP, sanità, finanziario) e lo usa anche Proxmox stessa per le proprie infrastrutture. Ha alle spalle KVM (kernel Linux ufficiale), Ceph (CERN, OVH, mille altre realtà), ZFS. Non è un giocattolo: è enterprise senza il bollino enterprise.
Q:Come si migrano VM da VMware a Proxmox?
Tecnicamente: export OVA o conversione VMDK→qcow2, import su Proxmox, installazione driver virtio (per Windows: virtio-iso), tuning post-migrazione. Operativamente: facciamo inventory, dimensioniamo il target, pianifichiamo onde di migrazione per minimizzare downtime, testiamo ogni VM prima del cutover. Per cluster grossi usiamo anche tool tipo Veeam per migrazioni live cross-platform.
Q:Ceph o ZFS? Quale storage scegliere?
Dipende. Ceph è iperconvergente, scala orizzontalmente, ottimo per cluster medio-grandi (3+ nodi con almeno 4-6 OSD ciascuno) e quando vuoi HA storage trasparente. ZFS con replicazione asincrona è perfetto per cluster piccoli (2-3 nodi), ROBO, casi dove la latenza locale conta più della distribuzione. Valutiamo insieme il tuo carico, il budget e la tolleranza al downtime.
Q:Cosa succede se si rompe un nodo del cluster?
Con HA attivo e quorum mantenuto, le VM del nodo guasto vengono riavviate automaticamente sugli altri nodi. Con Ceph, i dati sono replicati 3 volte: l'auto-healing ridistribuisce le repliche, nessun dato perso. Con ZFS replicato, hai una copia recente sui peer e fai promote manuale. In entrambi i casi: nessuna chiamata d'emergenza alle 3 di notte se è progettato bene.
Q:Posso usare Proxmox per Windows Server, Exchange, SQL?
Sì, KVM con driver virtio è ufficialmente supportato da Microsoft per la maggior parte dei carichi. Abbiamo in produzione cluster con DC, Exchange on-prem, SQL Server (incluse Always On AG su VM Proxmox). I requisiti di certificazione SVVP sono coperti dal kernel Linux che Proxmox usa.
Q:Fate solo Proxmox o anche altri hypervisor?
Proxmox è la nostra prima scelta per ROI e flessibilità, ma lavoriamo anche con Hyper-V, VMware (legacy o realtà che lo mantengono), Azure Stack HCI. Il punto è scegliere lo strumento giusto per il tuo caso, non spingere quello che ci fa guadagnare di più. Spesso però, dopo l'analisi, Proxmox è la risposta corretta.
Q:Offrite contratti di consulenza continuativa?
Sì. Abbonamenti mensili o annuali con monitoring proattivo cluster, gestione patch, ottimizzazione, ticket prioritari, reperibilità on-call opzionale. Pensato per chi vuole Proxmox in produzione senza assumere uno specialista in-house. Tariffe trasparenti, scope chiaro, escalation definita.